Grandi pattumiere
ingoiano le feste
ori, lustrini e alberi morti
ciondolano, ormai inutili
tra gli escrementi dei cani.
Le belle palle colorate
rotolano sui marciapiedi
tra gli avanzi del giorno.
Frammenti la mia pelle
rabbrividiscono
sento il mio cuore sporcarsi
solo a guardare.
Rigagnoli d'acqua putrida
Abbracciano la fine di tutto.